STRADA MANGIANDO
street food e non solo

A Calascio le nuove masterclass sulla pastorizia: biodiversità, predatori e futuro delle aree interne

Gentili produttori e produttrici,

la Scuola di perfezionamento per la pastorizia estensiva di Calascio entra nel vivo del proprio programma con due masterclass dedicate a temi oggi centrali per chi opera nelle aree interne.

Il primo ciclo, dedicato alla biodiversità dei sistemi agro-pastorali, si svolgerà in due sessioni tra metà e fine maggio. L’obiettivo è chiaro: riconoscere al pastore un ruolo attivo nella conservazione del paesaggio e nella tutela degli ecosistemi. Non solo produzione, quindi, ma gestione del territorio e valorizzazione dei servizi ecosistemici, con la prospettiva di un sostegno più concreto da parte delle politiche locali.

A seguire, la masterclass sulla conflittualità zootecnica affronta un tema sempre più attuale: il rapporto tra allevamento e fauna selvatica, in particolare i predatori. Il corso mira a fornire strumenti pratici e competenze tecnico-gestionali per mitigare il conflitto, integrando soluzioni tradizionali e approcci innovativi.

Il percorso formativo si concluderà a giugno con altri due appuntamenti: uno dedicato al legame tra pastorizia e turismo esperienziale, sviluppato insieme a Slow Food, e uno focalizzato sulla gestione e pianificazione delle risorse pastorali, con un taglio più tecnico e strategico.

Le masterclass sono riconosciute ai fini dei crediti formativi professionali per agrotecnici, agronomi e forestali. La partecipazione è gratuita, ad eccezione del modulo legato allo Slow Food Travel, mentre vitto e alloggio restano a carico dei partecipanti.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito di Slow Food Italia. Per ulteriori dettagli è possibile scrivere a info.scuolapastoriziacalascio@gmail.com.

Un invito, infine, a condividere l’iniziativa: diffondere queste opportunità significa contribuire concretamente al futuro delle comunità pastorali e delle produzioni di qualità.