Con l’apertura delle fermate Porto e Politeama l’anello ferroviario di Palermo arriva a sette stazioni. L’inaugurazione si è svolta martedì 3 novembre con un viaggio inaugurale insieme al presidente della Regione Renato Schifani. Fino al 31 gennaio 2027 si potrà salire a bordo senza pagare.
Sette fermate e un cambio per l’aeroporto
La linea tocca Notarbartolo, Libertà, Imperatore Federico, Fiera, Giachery, Porto e Politeama. La fermata Libertà era già in servizio dal 28 ottobre. Il tratto nuovo è quello da Giachery a Politeama, che si apre dopo circa nove anni di ritardi, tra il fallimento di un’impresa, due crisi internazionali e l’aumento dei costi dei materiali.
A Notarbartolo l’anello si incontra con il passante ferroviario: con un solo cambio si può andare dall’aeroporto a Politeama o al porto.
Gratis fino al 31 gennaio
Schifani ha annunciato la gratuità fino al 31 gennaio 2027 per incentivare l’uso del trasporto pubblico e alleggerire il traffico. «Prevediamo oltre 500mila biglietti gratuiti», ha detto. L’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, ha parlato di un gesto per il periodo natalizio.
I numeri dell’opera
- la prima fase ha un valore superiore ai 178 milioni di euro;
- la Regione ha contribuito con 54 milioni;
- il Comune di Palermo è il committente e Rfi il soggetto attuatore;
- l’obiettivo indicato da Aricò è di 2,5 milioni di biglietti l’anno sull’anello e di 4,5 milioni tra anello e passante.
Cosa manca
I lavori proseguono con il secondo lotto: circa 1,6 chilometri di nuovo binario tra Politeama e Notarbartolo e una fermata sotterranea, Turrisi Colonna. Per ora, dunque, l’anello non è chiuso.
Il giorno dopo l’inaugurazione, secondo quanto riportato da LiveSicilia, la scala mobile della stazione Politeama si è fermata per un guasto ed è stata riparata. Orari e frequenze dei treni non sono stati precisati nelle cronache dell’inaugurazione: vanno verificati sui canali di Trenitalia e della Regione.
Per Palermo è un passo importante nella mobilità. Il centro e il porto sono ora raggiungibili su rotaia, e nelle prossime settimane si vedrà quanti passeggeri sceglieranno di provarlo gratuitamente.