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Anello ferroviario di Palermo, la Regione affida a Rfi la tratta Politeama

Un altro passo verso il treno che arriva fino al porto e a piazza Politeama. La giunta della Regione Siciliana ha approvato lo schema di concessione tra Regione, Comune di Palermo e Rfi che affida alla società delle Ferrovie la gestione della prima fase funzionale dell’anello ferroviario di Palermo, cioè la nuova tratta Giachery-Politeama.

Il via libera è arrivato l’8 ottobre. Il Comune aveva già approvato lo stesso schema il 19 agosto: ora manca la firma della concessione tra le tre parti, uno degli atti necessari prima che i treni possano davvero entrare in servizio.

Che cosa prevede l’accordo

La Regione affida a Rfi la gestione della tratta, mentre il Comune mette a disposizione gratuitamente beni, aree e impianti necessari all’esercizio. Rfi si occuperà della messa in esercizio, della manutenzione ordinaria e straordinaria e della gestione della circolazione, rispettando le prescrizioni dell’Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie.

La concessione dura due anni e diventa efficace solo quando arriveranno le autorizzazioni per attivare la linea. Si chiuderà automaticamente nel momento in cui la tratta passerà alla rete ferroviaria nazionale. Secondo la Regione, l’accordo non comporta nuovi costi diretti per le casse regionali: sarà Rfi a trovare le risorse, con il supporto degli enti.

La tratta: un chilometro e mezzo sotto via Emerico Amari

Secondo la scheda del Comune, la nuova linea è lunga circa 1.637 metri, in gran parte in galleria. Parte dalla fermata Giachery con un primo tratto di 193 metri in trincea, corre parallela a via Crispi e poi piega lungo via Emerico Amari fino a piazza Ruggero Settimo e piazza Castelnuovo, attraversando i quartieri Libertà-Politeama e Sampolo-Ucciardone. Le fermate nuove sono due: Palermo Porto e Palermo Politeama.

A Notarbartolo la tratta si collega al passante ferroviario, che porta da una parte alla Stazione Centrale e dall’altra all’aeroporto Falcone e Borsellino, e alle linee del tram.

«Si avvicina sempre di più il momento in cui il centro di Palermo e il porto saranno raggiungibili con il treno», ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, ricordando il vantaggio per i turisti e per chi sbarca dalle navi da crociera.

Quando apre

I lavori della prima fase sono finiti a novembre 2025. Ad agosto il Comune indicava le stazioni in fase di rifinitura, con la pensilina del Politeama progettata insieme alla Soprintendenza, e un’apertura «presumibilmente a ottobre», legata al nulla osta di sicurezza dell’Ansfisa. Nei comunicati di questa settimana una data non c’è.

  • Tratta: Giachery-Politeama, circa 1,6 km
  • Nuove fermate: Palermo Porto, Palermo Politeama
  • Interscambio: Notarbartolo, con passante per Stazione Centrale e aeroporto e con il tram
  • Prossimo passo: firma della concessione tra Regione, Comune e Rfi, poi autorizzazione Ansfisa

Per una città dove il porto e il centro sono a pochi passi ma il traffico li allontana, il treno sotto via Amari è un’opera attesa da anni: il protocollo tra Comune e Rfi da cui nasce il progetto risale al 2002.