di Simone Scarso
Il ponte di Ognissanti, a Belpasso, ha il colore del ficodindia. Da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre il paese alle pendici sud dell’Etna ospita l’undicesima edizione della Sagra del Ficodindia dell’Etna Dop e dei suoi prodotti derivati, organizzata dal Comune insieme alla Pro Loco. Tre giorni con gli stand allestiti in pieno centro, lungo via Roma, in piazza Duomo e in piazza Umberto.
Una vetrina per tutta la filiera
L’obiettivo dichiarato dal Comune è mettere in mostra l’intera filiera del ficodindia: non solo il frutto fresco, ma anche quello che se ne ricava e chi lo lavora. Per questo il bando per gli spazi espositivi, chiuso il 26 ottobre, era aperto a produttori, trasformatori, ristoratori, artigiani e associazioni. L’assegnazione dei posti è avvenuta con un sorteggio pubblico nell’aula consiliare il 27 ottobre.
Nelle edizioni passate la sagra ha proposto degustazioni, cucina dal vivo, mercatini e laboratori, oltre ai banchi con frutti freschi, mostarde, marmellate, gelati e dolci a base di ficodindia. Il programma dettagliato dei tre giorni, con orari e spettacoli, è affidato ai canali del Comune e della Pro Loco.
Perché proprio a fine ottobre
La data non è casuale. Sull’Etna l’autunno è la stagione dei “bastardoni”, i frutti della seconda fioritura ottenuta con la scozzolatura, la tecnica con cui i coltivatori tolgono i primi fiori in primavera per spingere la pianta a rifiorire. I frutti che ne nascono maturano tra ottobre e novembre, più grandi e più ricchi di polpa di quelli estivi, e sono quelli su cui punta la Dop del Ficodindia dell’Etna.
Belpasso è uno dei paesi della zona di produzione, il versante sud-occidentale del vulcano dove i ficodindieti crescono sui terreni lavici. Per chi arriva da fuori, la sagra è un modo per assaggiare il prodotto nel posto in cui nasce e nel momento migliore dell’anno.
Come organizzare la visita
- Quando: da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre 2026.
- Dove: centro storico di Belpasso (Catania), tra via Roma, piazza Duomo e piazza Umberto.
- Informazioni: Comune di Belpasso e Pro Loco, che pubblicano programma e orari.
Il ponte lungo permette di unire la sagra a una giornata sull’Etna: Nicolosi e la strada che sale ai crateri Silvestri sono a pochi chilometri, e nei paesi vicini ottobre è anche il tempo della vendemmia tardiva del vulcano e delle castagne.
Un frutto che è diventato economia
Per i paesi del versante etneo il ficodindia non è soltanto folclore. È una coltura che dà lavoro nei mesi della raccolta e una Dop che permette ai produttori di distinguersi sul mercato. Una sagra che coinvolge chi trasforma il frutto, e non solo chi lo vende fresco, aiuta a far conoscere le mostarde, le confetture e i dolci che allungano la vita del prodotto ben oltre la stagione.
Simone Scarso