Si è chiusa a Pozzallo la quarta edizione di Calici dei Cabrera – a…mare il vino, la manifestazione che dal 12 al 14 giugno ha portato nella Villa Comunale tre giornate dedicate a vino, cucina, musica e cultura del Sud-Est siciliano.
La giornata conclusiva di domenica ha registrato una grande affluenza di pubblico, confermando l’interesse attorno a un appuntamento che unisce promozione del territorio, degustazioni e racconto dell’identità locale. Pozzallo ha così riaffermato il proprio ruolo di punto di riferimento per il gusto e la cultura dell’area iblea, in una cornice che mette insieme il Liberty pozzallese e la presenza storica della Torre Cabrera.
Una domenica dedicata ai sapori del territorio
Il programma domenicale ha avuto al centro la valorizzazione della tradizione gastronomica e delle produzioni locali. Nella Villa Comunale, gli appuntamenti de “Le Pietanze della Contessa” hanno accompagnato il pubblico in un percorso dedicato alla cucina del territorio.
Protagonista della serata è stato il cous cous n’cucciato a mano, proposto in due varianti pensate per raccontare la biodiversità locale: una versione con sugo a base di pesce del territorio e una proposta vegetariana ispirata ai profumi degli orti iblei.
Lo show cooking ha rappresentato uno dei momenti più attesi della giornata, inserendosi nel percorso complessivo della manifestazione dedicato al dialogo tra cucina, vino e cultura locale.
I Calici del Conte e i vini del Barocco
Accanto alla proposta gastronomica, la domenica di Calici dei Cabrera ha dato spazio anche a “I Calici del Conte”, l’area dedicata alla scoperta dei vini del Barocco.
Grazie alla collaborazione con la Strada del Vino del Val di Noto, la Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria Docg e i Consorzi di tutela, i partecipanti hanno potuto degustare e conoscere più da vicino le produzioni da vitigni autoctoni del territorio.
Il percorso di degustazione è stato accompagnato da concerti dal vivo di musicisti pop e jazz, all’interno delle serate presentate da Carmen Attardi.
Le parole del sindaco Roberto Ammatuna
Il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, ha sottolineato il valore culturale della manifestazione.
«Si tratta di un appuntamento dal profondo valore culturale, in quanto il vino e l’olio rappresentano una testimonianza tangibile di cultura. Questa rassegna ha preso vita nella meravigliosa cornice della nostra Villa Comunale, un’area rinnovata, aperta sul mare e valorizzata dal suo recente murales».
Le parole del primo cittadino confermano il ruolo della manifestazione come occasione di promozione non solo enogastronomica, ma anche culturale e turistica.
Monte: “Il mare ambasciatore naturale di Pozzallo”
Anche il vicesindaco con delega al Turismo, Raffaele Monte, ha evidenziato la rilevanza strategica dell’iniziativa.
«Con questo quarto appuntamento di Calici dei Cabrera, Pozzallo rinnova il perfetto binomio tra la grande musica e le eccellenze enogastronomiche. Il mare si conferma l’ambasciatore naturale della nostra città, un canale che storicamente e ancora oggi permette di diffondere il valore della nostra terra a livello globale».
Una rete di collaborazione per il territorio
La giornata conclusiva ha coronato un fine settimana reso possibile da una rete di collaborazione tra enti, associazioni e realtà del territorio.
La manifestazione ha visto il coinvolgimento dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dell’Enoteca Regionale della Sicilia, sede del Sud Est, della delegazione ONAV di Modica, dell’Associazione Sapori e Saperi, dei Consorzi di tutela dell’Olio Dop Monti Iblei, del Ragusano Dop e del Pomodoro di Pachino Igp.
Con la chiusura della quarta edizione, Pozzallo ribadisce la propria identità di Porta Iblea, capace di accogliere visitatori e valorizzare il territorio attraverso vino, cucina, musica e cultura.