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Cantine Ermes e Gotto d’Oro, partnership pluriennale per valorizzare il vino del Lazio

Cantine Ermes amplia la propria presenza sul territorio nazionale con un accordo pluriennale siglato con Gotto d’Oro, storica cooperativa vitivinicola dei Castelli Romani.

La partnership punta a valorizzare l’identità produttiva del Lazio e a rafforzare sui mercati il posizionamento del marchio Gotto d’Oro, da oltre ottant’anni legato alle DOC Marino, Castelli Romani e Frascati.

Un accordo tra due realtà cooperative

L’intesa nasce dall’incontro tra due cooperative accomunate dall’adesione all’A.G.C.I., Associazione Generale delle Cooperative Italiane, e da un modello fondato sulla centralità dei soci e sul legame con il territorio.

Gotto d’Oro continuerà a gestire l’intera attività produttiva, dalla trasformazione delle uve fino all’imbottigliamento.

Cantine Ermes affiancherà invece la cooperativa laziale nella gestione dei rapporti con i soci, assumerà la licenza d’uso dei marchi e metterà a disposizione il proprio know-how commerciale per sostenere lo sviluppo e il posizionamento dei prodotti sui mercati.

La partnership non comporterà variazioni per la forza lavoro dello stabilimento di Marino.

Il Lazio diventa l’ottava regione per Cantine Ermes

Con l’accordo, il Lazio diventa l’ottava regione italiana nella quale Cantine Ermes organizzerà la vendemmia 2026.

I primi conferimenti sono previsti già dall’inizio di settembre.

“Cantine Ermes si caratterizza per la sua operatività multiregionale e per la propria vocazione a rappresentare l’Italia del vino”, sottolinea Rosario Di Maria, presidente della cooperativa.

Secondo Di Maria, il progetto con Gotto d’Oro permetterà alle due realtà di crescere in maniera sinergica, mettendo insieme la struttura multiregionale di Cantine Ermes e la storia del marchio laziale.

L’accordo coinvolge anche i soci di Gotto d’Oro, che si aggiungono agli oltre 3.000 viticoltori già riuniti nel progetto cooperativo di Cantine Ermes.

Gotto d’Oro mantiene il legame con il territorio

Per Gotto d’Oro, la collaborazione punta a rafforzare il percorso di crescita senza perdere il radicamento nei Castelli Romani.

“Questo accordo sancisce una sinergia tra due realtà cooperative che condividono gli stessi valori: la centralità dei soci, la valorizzazione del territorio e la qualità”, afferma Luca Del Gallo di Roccagiovine, presidente di Gotto d’Oro.

Da una parte, ha spiegato, c’è una cooperativa di rilievo nazionale presente con stabilimenti produttivi in sette regioni italiane; dall’altra una realtà laziale che, pur mantenendo uno stretto rapporto con il proprio territorio, ha sviluppato una distribuzione su scala nazionale.

Obiettivo crescita e valorizzazione dei viticoltori

Tra gli obiettivi della partnership c’è la costruzione di un percorso di crescita sostenibile capace di valorizzare il lavoro dei viticoltori e il potenziale qualitativo della produzione laziale.

Secondo Gotto d’Oro, la collaborazione potrà rafforzare la capacità delle due cooperative di operare sui mercati e creare valore nel lungo periodo.

L’accordo è operativo dal 5 agosto e avvia un percorso che punta a unire il radicamento territoriale di Gotto d’Oro con l’esperienza maturata da Cantine Ermes nello sviluppo di un modello cooperativo multiregionale.