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Carta Dedicata a te, in Sicilia quasi 190mila famiglie con 500 euro

Pasta, riso, olio, prodotti freschi: è per la spesa di tutti i giorni che quasi 190mila famiglie siciliane riceveranno la Carta Dedicata a te. Nell’isola le carte assegnate per il 2026 sono 189.889, il 16,1% del totale nazionale: solo la Campania, con 220.009, ne conta di più.

Il primo accredito da 500 euro arriverà dal 4 novembre 2026, il secondo ad aprile 2027. In tutto fanno mille euro a nucleo, da spendere solo in generi alimentari.

I numeri delle città siciliane

Tra i comuni italiani con più beneficiari, Palermo è terza con 18.447 carte; in testa c’è Napoli. Catania è quinta con 10.604, Messina nona con 5.633. In tutta Italia i nuclei individuati sono 1.177.597.

I dati sono stati diffusi a settembre dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, che gestisce la misura insieme ai ministeri dell’Economia e del Lavoro, a Poste Italiane, all’Inps e all’Anci. Il numero di carte assegnate a ciascun territorio non coincide però con un elenco definitivo di nomi: le liste passano dai Comuni, che verificano i requisiti e avvisano gli interessati.

Chi la riceve e come

Non serve presentare domanda. È l’Inps a individuare i beneficiari, sulla base di requisiti precisi:

  • Isee non superiore a 15mila euro;
  • nucleo di almeno tre persone, con almeno un minore;
  • nessun altro sostegno pubblico contro la povertà o per l’inclusione, come l’Assegno di inclusione.

Chi ha già avuto la carta negli anni scorsi, circa otto beneficiari su dieci, se la vedrà ricaricare in automatico. I nuovi intestatari la ritirano all’ufficio postale dopo la comunicazione del proprio Comune: è una prepagata nominativa di Poste Italiane, simile a una normale carta di pagamento.

Cosa si può comprare

La carta vale solo per i generi alimentari di prima necessità, con un’attenzione dichiarata alle filiere italiane e ai prodotti Dop e Igp; gli alcolici sono esclusi. Nei punti vendita che aderiscono alle convenzioni del ministero con Federdistribuzione, Coop, Conad e Lidl si ha diritto a uno sconto del 15%, che si somma alle promozioni già in corso.

C’è una scadenza da non dimenticare: il primo acquisto va fatto entro il 16 dicembre 2026. Chi non usa la carta entro quella data perde il contributo.

Le risorse

La legge di bilancio 2026 ha stanziato un miliardo di euro, 500 milioni per ciascuno dei due anni. Per il 2026 si aggiungono circa 91 milioni rimasti inutilizzati nel 2025, per un totale di 591.029.831 euro. Dal 2023 al 2027, secondo il ministero, la misura avrà mobilitato complessivamente 2,7 miliardi.

Presentando la nuova edizione, il ministro Francesco Lollobrigida ha sottolineato che la misura è ora biennale e che, secondo il ministero, il 90% delle risorse finisce in prodotti italiani.

Per migliaia di famiglie siciliane sono cifre che contano: cinquecento euro di spesa da novembre e altri cinquecento in primavera. Per sapere se si è tra i beneficiari, il riferimento resta il proprio Comune.