“Calici di futuro nel rispetto della biodiversità”: è questo il mood che guiderà Casa Grazia nel 2026. Un anno chiave per la famiglia Brunetti, protagonista di un percorso che intreccia agricoltura biologica, tutela ambientale e visione contemporanea, attraverso una presenza attiva nei principali appuntamenti internazionali dedicati alle nuove tendenze, all’innovazione e alle soluzioni green ad alto impatto sociale.
Radicata a Gela, sul versante sud-orientale della Sicilia, Casa Grazia opera all’interno della Riserva Naturale del Lago Biviere, il più grande lago salato costiero dell’Isola, territorio unico che si estende tra le province di Caltanissetta e Ragusa. È qui che nascono vini e oli biologici capaci di raccontare un equilibrio profondo tra uomo e natura, e dove prende forma una delle espressioni più autentiche del Cerasuolo di Vittoria DOCG, l’unica DOCG della Sicilia.
«I risultati raggiunti in questi anni – afferma Maria Grazia Di Francesco Brunetti, CEO di Casa Grazia – non mi fanno sentire arrivata, ma più responsabile. Quello che stiamo costruendo va oltre i numeri di un’impresa: è una visione che ci impegna, da tre generazioni, a custodire questo territorio e a lavorare per un’agricoltura contemporanea capace di guardare insieme al futuro e al passato, con grande attenzione all’impatto etico e sociale sul territorio».
Una visione coerente e anticipatrice, mai dettata da mode. Già nel 2005, con la prima bottiglia “Gradiva”, Nero d’Avola, Casa Grazia ha avviato una vera e propria rivoluzione gentile in un’area a lungo marginalizzata, puntando sulla valorizzazione di suoli ricchi di sali minerali e su condizioni pedoclimatiche straordinarie, ideali per vini e oli che si distinguono per autenticità ed eleganza.
Un 2026 tra fiere internazionali e valori condivisi
Dopo il debutto di inizio anno al Slow Wine World Tour di Monaco, Casa Grazia prosegue il suo percorso partecipando a due appuntamenti internazionali di primo piano, entrambi centrati su sostenibilità, innovazione e responsabilità sociale.
- Dall’11 al 13 febbraio sarà presente a Biofach a Norimberga, con la linea di oli biologici Involio e una selezione dei suoi vini, in uno dei contesti di riferimento mondiali per il biologico certificato.
- Dal 22 al 24 febbraio, Casa Grazia parteciperà alla quinta edizione di Slow Wine Fair a Bologna. In collaborazione con il Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria, l’azienda sarà protagonista di una masterclass esclusiva dedicata all’unica DOCG siciliana, rivolta a giornalisti e operatori del settore, con il vino Victorya 1607
(Sala A, 23 febbraio ore 16.30).
Il tema dell’edizione 2026 della Slow Wine Fair è l’impatto sociale della produzione vitivinicola: una riflessione su come il vino incida sulla vita di chi lo produce e sui territori in cui nasce. Un tema pienamente in linea con i valori di Casa Grazia.
«Non coltiviamo soltanto vigneti e uliveti – sottolinea Maria Grazia Brunetti – ma coltiviamo soprattutto bellezza, salvaguardando il paesaggio e rispettando l’ambiente».
Un approccio che ha reso Casa Grazia un simbolo di rinascita culturale e sociale, capace di dimostrare come l’agricoltura contemporanea possa essere al tempo stesso etica, sostenibile e profondamente identitaria.
