Due fratelli, una passione di famiglia maturata in anni di lavoro nella produzione dolciaria e il desiderio di investire nel proprio territorio. Da questa combinazione nasce Cicirittu, un progetto che racconta la Sicilia attraverso il gusto, l’artigianalità e la valorizzazione delle sue materie prime. Una storia iniziata nel 2020 e cresciuta rapidamente grazie alla determinazione e alla complementarità di Rosario e Domenico D’Agata.
Percorsi diversi ma perfettamente allineati: Rosario, pasticcere con oltre dieci anni di esperienza, è l’anima creativa e tecnica del laboratorio; Domenico, con competenze manageriali e una visione imprenditoriale, ha guidato la crescita del brand, il potenziamento del canale online e l’apertura dei punti vendita.
Partiti da un piccolo laboratorio, i due fratelli hanno costruito un’attività che oggi rappresenta un’eccellenza del territorio. Dopo l’e-commerce e il primo negozio a Viagrande, Cicirittu ha trasferito la produzione in un laboratorio più grande alle pendici dell’Etna e ora inaugura il suo secondo store nel cuore di Catania, in via Umberto 3: un luogo che profuma di burro, cioccolato, mandorle, agrumi e pistacchio.
Sugli scaffali trovano spazio panettoni artigianali, torroni, creme spalmabili, cioccolatini, paste di mandorla e altre specialità della tradizione siciliana, tutte realizzate con ingredienti selezionati e lavorazioni attente. Ogni creazione nasce nel laboratorio in cui Rosario D’Agata coordina una squadra di pasticceri impegnati a rispettare la materia prima e l’identità dell’isola, alternando ricette classiche e nuove proposte.
“Aprire a Catania è un passo importante per noi — spiegano i fratelli D’Agata — perché significa crescere restando fedeli alle nostre radici. Vogliamo portare l’artigianalità siciliana nel cuore della città, in un luogo che diventi punto d’incontro per chi ama la dolcezza fatta bene”.
“Con questa nuova apertura — concludono — confermiamo il nostro impegno nel valorizzare la filiera siciliana e nel costruire un modello di impresa familiare moderna, capace di coniugare artigianato, innovazione e legame con il territorio”.
