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Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori rinnova il Consiglio direttivo e conferma Walter Filiputti alla presidenza

Il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, realtà che rappresenta una delle principali vetrine dell’eccellenza enogastronomica regionale, ha rinnovato il Consiglio direttivo per il prossimo triennio confermando alla presidenza Walter Filiputti, alla guida del gruppo sin dalla sua fondazione nel 2000.

Accanto al presidente sono stati eletti nel nuovo direttivo Anna Barbina (AB Osteria Contemporanea, Lavariano), Matteo Berengo (Enoteca di Buttrio, Buttrio), Pio Costantini (Costantini, Tarcento), Giuseppe Fornaca (San Michele, Fagagna), Massimiliano Sabinot (Vitello d’Oro, Udine), Alberto Saglio (Ai Fiori, Trieste) e Marco Talamini (La Torre, Spilimbergo).

Un consorzio che racconta l’identità gastronomica del Friuli Venezia Giulia

Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori è un network consolidato che riunisce 25 ristoratori24 vignaioli e distillatori e 15 artigiani del gusto, affiancati da 7 partner tecnici. Insieme rappresentano le diverse anime della cucina regionale, dal mare Adriatico alle Alpi, reinterpretando la tradizione gastronomica del territorio attraverso percorsi di ricerca e creatività.

Da oltre 25 anni, il consorzio promuove la cultura culinaria del Friuli Venezia Giulia attraverso eventi, collaborazioni e iniziative che valorizzano prodotti, vini e ricette della regione.

Numeri e risultati di un progetto che dura da 25 anni

«Sono onorato e felice di essere stato confermato presidente di questo straordinario gruppo di professionisti – afferma Walter Filiputti – con cui in questi anni abbiamo trasformato sogni e visioni in progetti concreti».

I risultati raggiunti testimoniano il successo dell’iniziativa: circa un milione di assaggi serviti185 eventi organizzati in 83 località del mondo – di cui 111 in Friuli Venezia Giulia, 22 nel resto d’Italia e 47 all’estero – e oltre 2.000 ricette create per raccontare la cucina regionale in chiave contemporanea.

Durante gli eventi sono state inoltre stappate più di 35.000 bottiglie, mentre vignaioli, artigiani del gusto e partner sono comparsi 1.383 volte nei menù, contribuendo a rendere ogni appuntamento un’esperienza gastronomica unica.

«Entrando nel nostro ventiseiesimo anno di attività – aggiunge Filiputti – il mio augurio non è tanto quello di realizzare i nostri sogni, quanto di continuare a sognare».

Fare rete per valorizzare il territorio

Uno degli elementi distintivi del consorzio è la capacità di fare squadra in nome del territorio, un modello di collaborazione tra ristoratori, produttori e artigiani che ha contribuito a rafforzare l’identità gastronomica della regione.

Un approccio che, come sottolineato anche da un caso di studio dell’Università Bocconi, rappresenta un cambiamento culturale profondo: superare la dimensione individuale per costruire una rete capace di promuovere il territorio in modo unitario.

Formazione e nuove generazioni della ristorazione

Guardando al futuro, uno dei temi centrali per FVG Via dei Sapori resta la formazione delle nuove generazioni di professionisti della ristorazione.

Il consorzio ha infatti partecipato alla nascita del Corso di formazione superiore per la ristorazione presso l’ITS Academy di Udine, un progetto innovativo per la regione che partirà nell’autunno 2026.

L’obiettivo è trasmettere ai futuri ristoratori non solo competenze tecniche e cultura gastronomica, ma anche il valore del lavoro di squadra e dell’impegno nella valorizzazione del territorio.