Il 2026 si apre all’insegna della solidarietà per la Trattoria La Carrubba. Anche quest’anno lo storico locale santagatese, guidato da Calogero Morgano, sceglie di sostenere un’iniziativa di grande valore sociale, dando voce a un progetto che mette al centro la tutela della vita e la sicurezza delle comunità locali.
L’iniziativa, denominata “Nebrodi Cardioprotetti”, nasce per rispondere a un’esigenza concreta del territorio: dotare i comuni nebroidei, spesso lontani dai presidi ospedalieri, di strumenti fondamentali per affrontare le emergenze cardiache. Il progetto, promosso dall’Associazione culturale Parole & Colori, mira alla diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) e alla formazione di volontari e cittadini.
«Come ogni anno – afferma Calogero Morgano – La Carrubba vuole dare il proprio contributo al sociale e aiutare chi ha più bisogno. In questo caso abbiamo scelto di sostenere un progetto che riguarda da vicino i Nebrodi, un territorio vasto e complesso, caratterizzato da centri collinari e montani difficilmente raggiungibili in caso di emergenza. La presenza di dispositivi salvavita può fare davvero la differenza. Per questo abbiamo deciso di organizzare una cena solidale, destinando parte del ricavato all’acquisto dei defibrillatori».
La cena benefica si terrà venerdì 6 febbraio alle ore 20.30, presso la Trattoria La Carrubba, in contrada San Leo a Sant’Agata di Militello. Protagonista della serata sarà la cucina identitaria dei Nebrodi della chef Rosalia Pruiti, che ha portato il locale a entrare nell’Alleanza Slow Food dei Cuochi e nella Guida dei migliori ristoranti del Gambero Rosso.
Il menu della serata accompagnerà gli ospiti in un percorso di gusto che celebra il territorio: antipasti di stagione a base di carciofi, funghi porcini e verdure spontanee, involtini di maccheroni della tradizione, maialino nero dei Nebrodi de La Paisanella cotto a bassa temperatura e servito con verdure brasate e patate novelle dell’Etna. A chiudere la cena, un dessert offerto da una pasticceria locale, a sostegno dell’iniziativa solidale.
L’evento sta già raccogliendo numerose adesioni e il sostegno di diverse realtà del territorio. Grande soddisfazione è stata espressa da Rosy Piscitello, Presidente dell’Associazione culturale Parole & Colori:
«In caso di arresto cardiaco, i primi minuti sono decisivi: la disponibilità di un defibrillatore e di persone formate può determinare l’esito dell’emergenza. “Nebrodi Cardioprotetti” è un progetto di prevenzione sanitaria che punta a rendere il Parco dei Nebrodi e i piccoli centri limitrofi sempre più sicuri, attraverso l’installazione di DAE, la formazione dei cittadini e il collegamento delle comunità isolate con i servizi di emergenza».
Il progetto prevede la creazione di una vera e propria rete di emergenza, supportata anche da un’APP connessa al 118, in grado di segnalare in tempo reale le emergenze cardiache e attivare i soccorsi più vicini. La formazione coinvolgerà volontari, operatori e insegnanti, mentre i defibrillatori verranno installati in punti strategici del territorio nebroideo.
Come sostenere il progetto “Nebrodi Cardioprotetti”
Associazione culturale Parole & Colori
BPER Banca
IBAN: IT03Y0538782490000003774044
BIC/SWIFT: BPMOIT22XXX
