Porte che restano chiuse per tutto l’anno e che, per qualche fine settimana, si aprono al pubblico. Le Vie dei Tesori festeggia la sua ventesima edizione e da sabato 10 ottobre entra nella fase più ricca: sette città si aggiungono al calendario, mentre Palermo e Catania avviano i loro programmi più lunghi.
Il festival, partito nel 2006 con appena dieci luoghi dell’Università di Palermo, quest’anno coinvolge 19 città dal 19 settembre al 15 novembre. I numeri raccontano quanto sia cresciuto: nel 2025 ha superato i 250mila ingressi, con un impatto economico diretto e indiretto stimato in quasi otto milioni di euro, e in vent’anni ha aperto e raccontato circa duemila luoghi.
Il calendario di ottobre
- Dal 10 al 25 ottobre: Caltanissetta, Corleone, Marsala, Sciacca, Termini Imerese e le due new entry Santa Flavia e Castelvetrano
- Dal 10 ottobre all’8 novembre: Catania
- Dal 9 ottobre al 15 novembre: Palermo, sei fine settimana dal venerdì alla domenica
- Dal 17 ottobre all’1 novembre: Mantova, città ospite
- Dal 24 ottobre al 15 novembre: Ragusa
Cosa si potrà visitare
Ogni città propone luoghi poco conosciuti o normalmente inaccessibili. A Caltanissetta si potrà vedere l’ex gasometro, destinato a diventare un museo. A Sciacca Palazzo Steripinto, il celebre edificio quattrocentesco dalla facciata a punta di diamante, apre il giardino e il piano terra, mentre il chiostro gotico del convento del Carmine, oggi carcere, racconterà la sua lunga storia. A Marsala una passeggiata inedita condurrà a un’antica fornace del II secolo avanti Cristo nascosta tra i palazzi, e a Corleone si entrerà nella caserma dei Carabinieri, fino all’ufficio che fu del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Palermo, dove tutto è nato, prepara un’edizione speciale per l’anniversario. Tra le novità figurano il Monte di Pietà, il Teatro Finocchiaro con il suo tetto apribile, percorsi dentro e sotto Casa Professa e la sede di Radio 100passi, legata alla memoria di Peppino Impastato. L’apertura ufficiale è in programma l’8 ottobre al Grand Hotel et des Palmes, con la presentazione del volume “L’isola dei tesori” di Laura Anello, presidente della Fondazione che organizza il festival.
Come partecipare
L’accesso ai luoghi avviene tramite coupon: 18 euro per 10 visite, 10 euro per 4 visite, 3 euro per una visita singola e 8 euro per le passeggiate, mentre le esperienze hanno prezzi variabili. A fare da guida saranno oltre 800 giovani storyteller del patrimonio, affiancati da circa duemila studenti delle scuole siciliane.
Per l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, il festival è un esempio di offerta culturale capace di allungare la stagione turistica oltre l’estate. Un obiettivo che, dopo vent’anni, il calendario d’autunno sembra confermare.
Fonte: Le Vie dei Tesori