L’8 settembre 2026 lo chef Markus Stöckle inaugurerà Marküs, un nuovo ristorante intimo ma vivace situato in Glockengasse 7, nell’Altstadt di Zurigo. Ospitato in uno degli edifici più antichi ancora esistenti della città, risalente al 1260, Marküs rappresenta il capitolo più personale e creativo della carriera dello chef.
Il nome Marküs, giocoso riferimento al soprannome dello chef, racchiude il percorso gastronomico di Stöckle: dalle radici bavaresi all’esperienza in Giappone, passando per cucine multisensoriali di altissimo livello premiate con tre stelle e per la vivace cucina regionale spagnola. Il risultato è un menu degustazione fortemente stagionale e volutamente libero, fondato su un profondo legame con il tempo, il luogo e la città di Zurigo.
La cucina di Stöckle combina tecnica rigorosa e senso del piacere. I piatti nascono da stretti rapporti con produttori locali, affiancati da fermentazioni realizzate internamente e da una collaborazione scientifica continuativa con l’ETH di Zurigo.
Tra le proposte del menu di apertura figurano una reinterpretazione degli Älpler Makkaronen e il coregone proveniente direttamente da Samuel Weitmann, sul Lago di Zurigo, accompagnato da doubanjiang ottenuto da fagioli fermentati prodotti da Beatrice Peter e Jorge Vasquez di Grüthof, Wildenbach, cipollotti e pepe sansho fresco coltivato da Esther Ratgeb e Matthias Brück nell’Oberland zurighese.
Il menu degustazione è stato concepito con un ritmo preciso e un equilibrio pensato per lasciare gli ospiti soddisfatti, ma non appesantiti, costruendo un’esperienza complessiva che unisce cucina, vino e atmosfera.
«È un vero onore poter cucinare in questo luogo e percepire l’energia e la storia dell’edificio», afferma lo chef Markus Stöckle. «Qui sento un’incredibile libertà. Mi considero il custode di una storia dell’ospitalità lunga 700 anni e non vedo l’ora di condividere la nostra visione con gli ospiti».
Il contrasto tra passato e presente definisce anche gli spazi del ristorante. Markus Stöckle ha lavorato insieme allo studio di design milanese Studio Dragó. Il piano terra si distingue per le pareti laccate di rosso e le marcate finiture nere, mentre il livello superiore ospita la storica Goethe Room, la stanza in cui soggiornò Johann Wolfgang von Goethe, che conserva ancora i rivestimenti originali in legno del XIII secolo.
Il progetto crea così un ambiente capace di essere allo stesso tempo deciso e intimo, storico e contemporaneo.
Con l’apertura prevista per l’8 settembre, Marküs porterà la libertà creativa e la precisione della cucina di Markus Stöckle in uno degli scenari storici più significativi di Zurigo.