STRADA MANGIANDO
street food e non solo

Messina, il 23 ottobre al Minutoli una mattinata sulla prevenzione a tavola

Che cosa c’entra un’aula di scuola superiore con la prevenzione delle malattie? A Messina la risposta arriva dal piatto. Venerdì 23 ottobre alle 9, all’Istituto di istruzione superiore “G. Minutoli”, studentesse e studenti passano una mattinata con docenti universitarie, dietiste dell’Asp e Slow Food per parlare di cibo, salute e territorio.

L’incontro si intitola “Radici antiche, idee nuove. Messina nutre il domani” ed è stato annunciato il 16 ottobre, giorno della Giornata mondiale dell’alimentazione della Fao. Lo promuove il Comune di Messina insieme all’Università di Messina (dipartimento Biomorf), alla scuola, a Slow Food Messina e all’Asp di Messina, con la collaborazione del Cerchio d’Oro e della Uoc Servizio di Psicologia.

Le dietiste dell’Asp sulla prevenzione nutrizionale

Il cuore sanitario della mattinata è l’intervento delle dietiste M. Lidia Lo Prinzi e Noemi Vacirca, per la Uoc Siam dell’Asp, dal titolo “La prevenzione nutrizionale: strategie ed alleanze per promuovere salute”. Il tema è quello che i servizi pubblici di nutrizione portano nelle scuole: abitudini alimentari che si formano proprio negli anni dell’adolescenza e che pesano, nel tempo, sulla salute di ciascuno.

Prima di loro prendono la parola due docenti del dipartimento Biomorf dell’ateneo messinese. Giusi Di Bella parla dell’importanza di un’informazione scientifica corretta sull’alimentazione, in un tempo in cui i consigli su cosa mangiare arrivano soprattutto dai social. Rossella Vadalà affronta lo spreco alimentare, che riguarda il portafoglio delle famiglie ma anche il modo in cui si fa la spesa e si cucina.

Cibo, territorio e benessere degli adolescenti

Il legame con il territorio lo porta Nino Mostaccio di Slow Food Messina, con un intervento su memoria e innovazione e sulla Food Policy della città, cioè la strategia urbana sul cibo che il Comune ha avviato. Un altro intervento, affidato alla psicologa Laura Profilio del Cerchio d’Oro e a Noemi Varcina per l’Asp, allarga lo sguardo al disagio degli adolescenti, alle nuove tecnologie e ai fattori che proteggono i ragazzi o li espongono a rischi.

Ad aprire i lavori saranno l’assessora comunale all’Agrifood Liana Cannata e il dirigente scolastico del Minutoli. “Il cibo è salute, ambiente, cultura ed economia del territorio”, ha detto Cannata presentando l’iniziativa, che rientra nel percorso di sensibilizzazione del suo assessorato, quello alle Politiche ambientali, alla Transizione ecologica e all’Agrifood.

In breve

  • Quando: venerdì 23 ottobre 2026, dalle 9
  • Dove: Iis “G. Minutoli”, Messina
  • Per chi: studentesse e studenti dell’istituto
  • Chi interviene: Università di Messina, Asp di Messina, Slow Food Messina, Comune di Messina

Mettere nella stessa aula chi studia gli alimenti, chi lavora nei servizi sanitari e chi difende le produzioni locali è una scelta che parla alla città intera: la dieta mediterranea, prima di essere un modello da esportare, è un’abitudine da riconsegnare ai ragazzi che vivono dove è nata.