Dopo l’uva, il miele. Domenica 11 ottobre la seconda giornata dell’Ottobrata Zafferanese porta a Zafferana Etnea la Sagra del Miele: stand gastronomici e di artigianato, prodotti dell’Etna e spettacoli dalla mattina fino a sera, con ingresso libero.
La manifestazione, arrivata alla 46ª edizione, occupa tutte le domeniche di ottobre e cambia protagonista ogni settimana. Domenica scorsa, il 4 ottobre, è stata la volta dell’uva; dopo il miele toccherà alle mele dell’Etna il 18 e ai funghi e alle castagne il 25.
Un’edizione speciale
Quest’anno l’Ottobrata ha un significato in più: il 2026 segna i 200 anni dell’autonomia amministrativa di Zafferana Etnea, e la sagra è uno dei momenti centrali delle celebrazioni. A organizzarla sono il Comune, guidato dal sindaco Salvatore Russo, e il comitato organizzatore presieduto da Gaetano Pappalardo, con associazioni, imprese e volontari del paese.
Secondo gli organizzatori gli espositori sono oltre 230, arrivati da tutta Italia. Gli stand si snodano nel centro, da piazza della Regione Siciliana fino a piazza Umberto, mentre l’area food si trova nell’ex campo sportivo di via Rocca d’Api. C’è anche uno spazio dedicato ai prodotti senza glutine.
Non solo assaggi
Accanto ai banchi del miele e dei prodotti tipici, il programma prevede visite guidate nel centro storico e al Palazzo di Città, escursioni in quad sulla colata lavica del 1992, show cooking, spettacoli musicali e circensi, un planetario e una parete d’arrampicata per i più giovani.
Per le “Domeniche del sorriso”, l’11 ottobre alle 17.30 in piazza Cardinale Pappalardo sale sul palco il comico Max Cavallari. Il 18 sarà la volta di Antonio Pandolfo, il 25 di Chiara Anicito.
Informazioni utili
- Quando: domenica 11 ottobre 2026, dalle 9 alle 23 (poi il 18 e il 25)
- Dove: centro di Zafferana Etnea (Catania); area food nell’ex campo sportivo di via Rocca d’Api
- Ingresso: libero
- Come arrivare: cinque aree di parcheggio collegate da bus navetta; disponibile un’area camper
Per i produttori del versante orientale dell’Etna l’Ottobrata è una delle vetrine più importanti dell’anno: un mese in cui il paese si riempie di visitatori che arrivano per assaggiare e ripartono con le borse piene.