STRADA MANGIANDO
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Palermo calcio e cuochi, il Culinary Team punta alla Coppa del mondo

Nella cucina da gara si lavora come in uno sport di squadra: allenamenti, tempi da rispettare al secondo, una giuria che assegna punti e medaglie. A Palermo questa idea ha trovato un alleato inatteso nel calcio. Il Palermo FC ha stretto un accordo con l’Associazione provinciale Cuochi e Pasticcieri di Palermo, che aderisce alla Federazione Italiana Cuochi, e ha legato il proprio marchio al Culinary Team, la squadra di chef che rappresenta la città nei concorsi di cucina.

L’intesa, annunciata dalla società rosanero il 16 febbraio 2026, indicava un percorso preciso: dai Campionati della Cucina Italiana di Rimini fino alla RAK Porcelain Culinary World Cup, la Coppa del mondo di cucina in programma a novembre in Lussemburgo. Quell’appuntamento ora è vicino: si apre sabato 21 novembre.

Il logo rosanero sulle giacche da cuoco

Secondo quanto comunicato dal club, il logo del Palermo accompagna i cuochi negli impegni agonistici, in Italia e all’estero. L’obiettivo dichiarato è doppio: far conoscere il marchio della squadra in contesti internazionali e, insieme, valorizzare la cucina del territorio attraverso chi la porta in gara.

L’accordo non si ferma alle competizioni. Prevede anche iniziative comuni allo stadio Renzo Barbera, nelle sale dell’hospitality e in occasioni speciali, e al Centro di formazione di Torretta, dove si allenano le squadre del club. In questi appuntamenti il Culinary Team porta show cooking, degustazioni, dimostrazioni tecniche e masterclass: la cucina di gara che esce dai concorsi e incontra il pubblico dello sport.

La Coppa del mondo di Lussemburgo

La Culinary World Cup è il cuore di Expogast, la fiera della gastronomia che si tiene ogni quattro anni a Luxexpo The Box, in Lussemburgo. L’edizione 2026, la quindicesima, va da sabato 21 a mercoledì 25 novembre. Gli organizzatori, Luxexpo The Box e Vatel Luxembourg, annunciano più di 85 squadre da 74 Paesi, per circa 2.800 cuochi in tutto. Ogni giorno undici cucine ospitano le squadre nazionali e juniores, mentre altre cucine sono riservate alla ristorazione collettiva.

Per chi partecipa è una prova di resistenza. Le squadre lavorano in cucine aperte, sotto gli occhi dei giudici, con regolamenti rigidi su tempi, igiene, organizzazione del lavoro e presentazione dei piatti. Come in una gara sportiva, la preparazione comincia mesi prima, con prove generali e menu ripetuti fino a renderli automatici.

La Sicilia ai fornelli da competizione

La Sicilia ha già una storia in questa competizione. Nel 2022, sempre in Lussemburgo, il Culinary Team Sicilia dell’Unione regionale Cuochi siciliani conquistò la medaglia di bronzo nella categoria dedicata alle squadre regionali. Il Culinary Team Palermo, da parte sua, è una delle squadre più longeve dell’isola e da anni partecipa ai campionati nazionali e alle Olimpiadi di cucina in Germania.

Il legame con una squadra di calcio dà a questo mondo una visibilità nuova. Le gare di cucina restano poco conosciute dal grande pubblico, eppure richiedono la stessa disciplina dello sport: preparazione atletica a parte, contano il lavoro di squadra, la gestione della pressione e la cura del dettaglio. E nei piatti presentati alle giurie spesso entrano i prodotti dell’isola, dal pesce del Mediterraneo agli agrumi, dai formaggi ai grani antichi.

Cosa resta a Palermo

Per la città il valore dell’accordo sta anche negli eventi in casa. Le serate allo stadio e gli incontri al centro sportivo di Torretta portano la cucina professionale vicino ai tifosi e ai ragazzi del settore giovanile, con dimostrazioni e assaggi preparati da chef abituati alle gare. Tra tre settimane, in Lussemburgo, si vedrà quanto pesa la cucina siciliana sul palcoscenico più importante delle competizioni internazionali.