La Sicilia conta 560 frantoi attivi e 143.070 ettari di superficie olivicola in produzione, pari al 13,6% del totale nazionale. Un patrimonio che colloca l’Isola al terzo posto in Italia per estensione olivicola, dopo Puglia e Calabria. A livello provinciale, Messina guida la classifica con 36.000 ettari, seguita da Agrigento (21.975), Palermo (21.300), Trapani (19.000), Catania (13.390), Enna (11.229), Siracusa (9.000), Caltanissetta (8.176) e Ragusa (3.000).
In questo contesto si è svolta questa mattina a Bari la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di EVOLIO Expo, la fiera B2B di riferimento dedicata all’olio extra vergine di oliva, in programma da giovedì 29 a sabato 31 gennaio presso la Fiera del Levante.
La manifestazione, patrocinata dal MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, è organizzata da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante, con il sostegno del Dipartimento Agricoltura e del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, di Pugliapromozione e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.
Nel corso delle tre giornate, EVOLIO Expo 2026 ospiterà oltre 150 espositori, 20 associazioni, enti e istituzioni e circa 50 buyer internazionali dei settori GDO, retail e Ho.Re.Ca., provenienti da 16 Paesi, tra cui Stati Uniti, Germania, Giappone, Brasile e Arabia Saudita. Il programma prevede oltre 100 convegni, talk ed eventi, dedicati ai principali temi strategici del comparto olivicolo-oleario: innovazione, sostenibilità, oleoturismo, salute, valorizzazione culturale e gastronomica dell’olio EVO.
L’inaugurazione ufficiale è in programma giovedì 29 gennaio alle ore 11.00, con il taglio del nastro. Nel corso della manifestazione, Associazione Nazionale Città dell’Olio e Pugliapromozione cureranno i principali appuntamenti tematici, tra cui:
- “Olio è Innovazione”, dedicato a tecnologie, ricerca e modernizzazione della filiera;
- “Olio è Turismo – Olio Experience”, incentrato sull’olio come leva di attrattività turistica;
- “Olio è Esperienze – Oleoturismo in Puglia”, focalizzato sullo sviluppo locale e il rafforzamento delle comunità;
- “Olio è Salute”, sulle evidenze scientifiche legate ai benefici dell’olio EVO;
- “Olio è Benessere”, dedicato all’impiego dell’olio tra spa, cosmetica naturale e nuove forme di imprenditorialità.
Durante tutte le giornate di fiera, AMAP – Regione Marche e la rivista Olivo e Olio presenteranno la mostra “Oli Monovarietali. I percorsi della biodiversità olivicola italiana”, un viaggio virtuale dal Sud alle Isole alla scoperta delle varietà autoctone, dei territori e degli oli monovarietali, con approfondimenti su storia, cultura, piante monumentali e tradizioni gastronomiche.
Accanto ai convegni istituzionali, EVOLIO Expo propone laboratori olio-cibo, sessioni di degustazione tecnica, presentazioni editoriali e la cerimonia di premiazione “Ercole Olivario – Selezione Puglia”. La Regione Basilicatapresenterà inoltre il Premio Regionale Olivarum – Gli oli lucani d’eccellenza a EVOLIO Expo 2026.
Alla conferenza stampa hanno preso parte Francesco Paolicelli, Assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale della Regione Puglia, Graziamaria Starace, Assessore al Turismo e alla Promozione della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro della Regione Puglia, Gaetano Frulli, Presidente di Nuova Fiera del Levante, Luciana Di Bisceglie, Presidente di Unioncamere Puglia e della Camera di Commercio di Bari, Cesareo Troia, Vicepresidente vicario dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, e Silvia Casaglia, Project Manager di EVOLIO Expo.
«EVOLIO Expo è una fiera B2B che abbiamo fortemente voluto – ha dichiarato Gaetano Frulli – perché la Puglia doveva diventare il tavolo di concertazione dell’olio extravergine italiano. Rappresentiamo circa il 50% della produzione nazionale e possiamo contare su una filiera solida e competente. Questa seconda edizione rafforza ulteriormente il ruolo della Puglia come capitale dell’olio extravergine di qualità».
«EVOLIO Expo – ha aggiunto Silvia Casaglia – nasce per essere una piattaforma strutturata di confronto e di business per l’intera filiera olivicolo-olearia. Con la seconda edizione consolidiamo il nostro posizionamento come luogo di dialogo tra produttori, buyer internazionali, istituzioni e mondo scientifico, accompagnando le imprese verso innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione».
Alla presentazione hanno partecipato anche i rappresentanti del partenariato agricolo, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni di produttori.
