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Radici Sane a Noto: tre giorni di screening, cibo e dieta mediterranea

Misurarsi la pressione tra una chiesa barocca e un banco di prodotti Dop, camminare per il centro storico con un medico accanto, ascoltare un agronomo spiegare che cosa c’entra il suolo con quello che finisce nel piatto. È l’idea di Radici Sane City Lab, che da venerdì 9 a domenica 11 ottobre porta a Noto la sua prima edizione, intitolata “Il gusto del Barocco”.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Radici Sane, presieduta da Salvo Latino, ed è stata presentata il 7 ottobre nella sala stampa di Palazzo dei Normanni, a Palermo, con il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno e il sindaco di Noto Corrado Figura.

La prevenzione fuori dagli ambulatori

Il filo conduttore è semplice: la salute si costruisce prima che arrivi la malattia, e una parte importante si gioca a tavola. Per questo il programma mette insieme screening, educazione alimentare e produzioni agricole del Sud-Est siciliano. L’obiettivo dichiarato da Latino è «portare la prevenzione medica fuori dai luoghi chiusi», dentro la vita di tutti i giorni.

Nei tre giorni sono previsti incontri con i ragazzi e attività di educazione alimentare, tour nelle filiere del territorio, incontri con produttori e imprese, panel scientifici e istituzionali e momenti dedicati ai prodotti Dop e Igp e alla dieta mediterranea. Il cuore è il Radici Sane Village, con le attività di screening, mentre la “Noto Walk” propone una camminata per la città. Domenica 11 la giornata di chiusura sarà dedicata a prevenzione, sicurezza alimentare, prodotti identitari, turismo e responsabilità delle città.

Dieta mediterranea, non solo un elenco di cibi

Alla presentazione Francesca Cerami, per Idimed, ha ricordato che la dieta mediterranea non è soltanto un modello alimentare da manuale, ma un patrimonio fatto di saperi, pratiche agricole, convivialità e identità. Un punto che in provincia di Siracusa ha un significato concreto: le filiere del Sud-Est, dagli ortaggi agli agrumi all’olio, sono la materia prima di quel modello.

Silvia Martinico, presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali di Palermo, ha insistito sul legame tra terra e salute: «La prevenzione passa inevitabilmente anche dalla tutela rigorosa del suolo». Il divulgatore scientifico Daniele Paci ha parlato dell’importanza di conoscere da dove vengono gli alimenti e come vengono prodotti, mentre Alfio Visalli, coordinatore del progetto “Chef Ambassador Radici Sane”, ha richiamato la responsabilità dei cuochi nel trasmettere buone abitudini.

Una prima tappa

Per il sindaco Figura ospitare la prima edizione significa proporre Noto come laboratorio di innovazione sociale e territoriale. Latino ha spiegato che l’intenzione non è organizzare tre giorni che si esauriscano l’11 ottobre, ma avviare un modello da portare in altri territori dell’isola.

Come partecipare

  • Dove: Noto (Siracusa), centro storico e Radici Sane Village
  • Quando: da venerdì 9 a domenica 11 ottobre 2026
  • Per chi: famiglie, scuole, produttori, professionisti
  • Programma e orari: sul sito radicisane.it

In una regione dove si parla spesso di dieta mediterranea come di un vanto, portarla in piazza insieme agli screening è un modo per ricordare che resta prima di tutto una pratica quotidiana.