Tre eccellenze siciliane figurano tra i dieci prodotti DOP e IGP italiani che hanno registrato il maggiore calo di interesse su Wikipedia nell’ultimo decennio.
A evidenziarlo è un’analisi condotta dalla redazione di Affidabile.org su 99 prodotti italiani a denominazione protetta, selezionati tra i più antichi per anno di registrazione nelle diverse regioni. Lo studio ha confrontato le visite mensili alle rispettive pagine Wikipedia tra il 2016 e il 2025.
In Sicilia il dato più significativo riguarda l’Arancia Rossa di Sicilia, che registra un calo del 76%. Seguono l’olio Monti Iblei, in diminuzione del 64%, e il Cappero di Pantelleria, che perde il 55% dell’interesse online.
Arancia Rossa di Sicilia: visite in calo del 76%
L’Arancia Rossa di Sicilia è il prodotto dell’isola che registra la contrazione più marcata.
Le visite medie mensili alla pagina Wikipedia sono passate da 2.424 nel 2016 a 589 nel 2025, con una diminuzione complessiva del 76%.
Il dato colloca l’Arancia Rossa al quarto posto nella classifica nazionale dei prodotti DOP e IGP analizzati che hanno perso più interesse online nel periodo considerato.
L’olio Monti Iblei perde il 64%
Al sesto posto della graduatoria nazionale si trova invece l’olio Monti Iblei.
Le visite medie mensili sono scese da 332 nel 2016 a 120 nel 2025, registrando una contrazione del 64%.
La denominazione è legata al territorio dei Monti Iblei, nella Sicilia sud-orientale, dove la coltivazione dell’olivo rappresenta una componente storica del paesaggio e della tradizione agricola.
Cappero di Pantelleria al nono posto tra i maggiori cali
Il terzo prodotto siciliano presente nella Top 10 è il Cappero di Pantelleria.
Le visite medie mensili alla sua pagina Wikipedia sono passate da 791 nel 2016 a 352 nel 2025, con una diminuzione del 55%.
Il prodotto, fortemente legato alla tradizione agricola dell’isola di Pantelleria, occupa così il nono posto tra le denominazioni che hanno registrato il maggiore calo di interesse online.
In Italia 62 prodotti su 99 perdono interesse online
Il fenomeno non riguarda soltanto la Sicilia.
Dei 99 prodotti DOP e IGP analizzati, 62 hanno registrato una diminuzione delle visite alle proprie pagine Wikipedia nel periodo compreso tra il 2016 e il 2025.
La classifica dei cali è guidata dalla Mortadella Bologna e dalla Bresaola della Valtellina, entrambe a -80%, seguite dallo Speck Alto Adige con -79%. Subito dopo compare l’Arancia Rossa di Sicilia.
Gorgonzola in controtendenza con una crescita del 1.531%
Accanto ai prodotti in calo ci sono però anche denominazioni che hanno aumentato sensibilmente la propria notorietà online.
Il caso più evidente è quello del Gorgonzola, che tra il 2016 e il 2025 ha registrato un incremento del 1.531%, passando da una media di 378 a 6.161 visite mensili.
Seguono il Pecorino Romano, con una crescita del 92%, e il Fiore Sardo, in aumento del 64%.
Gli oli DOP tra i prodotti meno cercati
Lo studio evidenzia inoltre una particolare debolezza online degli oli d’oliva a denominazione protetta.
Tra i 16 prodotti che nel 2025 hanno registrato meno di 100 visite medie mensili, 12 sono oli. Alcune denominazioni si fermano a poche decine di visite al mese, come l’olio Molise con 22, il Tergeste con 43 e il Dauno con 45.
Wikipedia come indicatore di notorietà, non di consumo
L’analisi precisa che il numero di visite alle pagine Wikipedia non misura il consumo effettivo dei prodotti.
Il dato viene utilizzato come indicatore dell’interesse e della notorietà presso il pubblico, e può essere influenzato anche dall’evoluzione delle abitudini di ricerca online.
La ricerca ha preso in considerazione 99 prodotti italiani DOP e IGP, selezionando i cinque con la registrazione più antica per ciascuna regione, con l’eccezione della Valle d’Aosta. L’elenco di partenza si basa sui dati ufficiali del MASAF aggiornati all’11 giugno 2026.