STRADA MANGIANDO
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“Spiga ed Acino”: esperienze sensoriali per aspiranti sommelier non vedenti tra vino e grani antichi

Dopo il successo dell’edizione 2025, torna a Catania “Spiga ed Acino – Comunione di scintillante luce!”, un progetto che unisce vino, grani antichi e inclusione attraverso un percorso sensoriale pensato per persone non vedenti e ipovedenti. L’iniziativa propone un ciclo di incontri dedicati all’esplorazione olfattiva e tattile del vino e delle materie prime agricole, dimostrando come il linguaggio del gusto possa superare ogni barriera.

Il progetto nasce dalla volontà di rendere accessibile il mondo della degustazione anche a chi non può affidarsi alla vista, valorizzando olfatto, tatto e ascolto delle sensazioni come strumenti di conoscenza e racconto del territorio.

Il successo del primo corso per assaggiatori di vino non vedenti

L’iniziativa prende le mosse dall’esperienza realizzata nel 2025, quando grazie alla collaborazione tra Lions Club Catania MediterraneoOnav CataniaUnione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Sezione di Catania e con il sostegno delle Cantine Al-Cantàra, quindici persone non vedenti e ipovedenti hanno partecipato al primo corso per assaggiatori di vino.

Quel percorso, nato con l’obiettivo di offrire a tutti la possibilità di scoprire e raccontare il vino attraverso i sensi, si è trasformato in un progetto pionieristico capace di coniugare formazione, cultura del vino e inclusione sociale.

“Spiga ed Acino”: un viaggio tra profumi, grani antichi e terroir siciliano

L’esperienza prosegue oggi con “Spiga ed Acino”, un ciclo di lezioni ed esperienze olfattive promosso da Confagricoltura Catania in collaborazione con l’azienda vitivinicola Al-Cantàra e l’azienda agricola Cavalli – Mulino, con il sostegno dell’associazione Culture & Terroir APS ETS.

Durante gli incontri i partecipanti saranno guidati da Pucci Giuffrida e Salvo Massimino in un percorso sensoriale dedicato ai profumi del grano, agli aromi del mosto e alle caratteristiche del terroir siciliano, trasformando odori e texture in veri strumenti di comunicazione e apprendimento.

Gli appuntamenti si terranno presso la sede dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Catania e presso il Mulino Cavalli di Aci Sant’Antonio, per un totale di cinque incontri formativi.

Calendario degli incontri

  • 4 marzo 2026 – ore 10:30, Pucci Giuffrida – UICI Catania
  • 12 marzo 2026 – ore 11:00, Pucci Giuffrida – UICI Catania
  • 18 marzo 2026 – ore 11:00, Pucci Giuffrida – UICI Catania
  • 25 marzo 2026 – ore 11:00, Salvo Massimino – UICI Catania
  • 8 aprile 2026 – ore 10:00, Salvo Massimino – Mulino Cavalli, Aci Sant’Antonio

Un progetto che unisce vino, cultura e inclusione

Alla presentazione del corso e alla lezione inaugurale hanno partecipato Rita Puglisi, presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Catania, Giosuè Arcoria, presidente di Confagricoltura Catania, e Fabio Caruso, direttore dell’associazione.

Al termine del ciclo di incontri è prevista anche una degustazione di alcune etichette delle Cantine Al-Cantàra, momento conclusivo che permetterà ai partecipanti di mettere in pratica quanto appreso durante il percorso.

Con “Spiga ed Acino”, Catania conferma la propria vocazione a diventare un luogo di incontro tra agricoltura, cultura del vino e inclusione sociale. Il progetto dimostra come il vino e i grani antichi possano trasformarsi in un’esperienza sensoriale completa, capace di unire le persone e accendere nuove forme di conoscenza anche dove la vista non arriva.