Nel mare di Cefalù non si pesca solo il pesce più richiesto. Nelle reti finiscono ogni giorno anche specie meno note, che spesso valgono poco al mercato e quasi mai arrivano nel piatto. A loro è dedicato Tarabà, il festival del mare, in programma da venerdì 16 a domenica 18 ottobre sul lungomare della cittadina normanna.
Il progetto è del Comune di Cefalù, con il sostegno dell’Assessorato regionale all’Agricoltura e alla pesca mediterranea e l’organizzazione dell’agenzia Feedback. Gli eventi sul palco del lungomare sono gratuiti.
Il pesce dimenticato al centro della tavola
Il filo del festival è quello che gli organizzatori chiamano pesce negletto: specie locali poco conosciute e poco usate in cucina, che pure arrivano sulle banchine con la pesca di ogni giorno. Valorizzarle significa dare più reddito a chi pesca, sprecare meno e alleggerire la pressione sulle specie più richieste.
Per questo Tarabà è cominciato ben prima del weekend. Dal 1° settembre al 10 ottobre dodici ristoranti di Cefalù hanno messo in carta almeno un piatto con questo pescato, dentro una gara chiamata “Il mare ritrovato”: i clienti assaggiavano e votavano, con un codice QR o con lo scontrino. I locali in gara sono 22 Cucina Isolana, Al Corallo, Al Solito Posto, Galleria, Il Carretto, Il Duomo Bistrot, Le Chat Noir, Le Petit Tonneau, Locanda del Marinaio, Osteria del Duomo, Tinchitè Baglio e Tinchitè Taverna.
La sfida dal vivo sul lungomare
I sei piatti più votati si giocano la vittoria davanti al pubblico. Le qualificazioni cominciano venerdì, subito dopo l’apertura del festival alle 18, e proseguono fino a sabato sera. Domenica pomeriggio c’è la finale con la premiazione, decisa da una giuria tecnica di esperti di gastronomia e di sostenibilità alimentare.
Intorno alla gara c’è il Tarabà Village, aperto fino a mezzanotte: venerdì dalle 18, sabato e domenica da mezzogiorno. In programma cooking show dedicati alla cucina di mare e al pescato locale, degustazioni di vino e, sabato alle 21.30, una serata di calici e musica sotto le stelle.
L’asta del pesce, come una volta
Il momento più legato alla tradizione arriva domenica mattina, quando sul lungomare si tiene l’asta del pesce del giorno, il rito con cui per generazioni il pescato è passato dalle barche ai banchi. Sabato, tra la Rocca e il palco del lungomare, ci sono anche due incontri dedicati a sport, alimentazione e inclusione.
Il programma in breve
- Venerdì 16 ottobre: alle 18 apertura e presentazione della sfida tra ristoranti, poi le prime gare di qualificazione; village fino a mezzanotte.
- Sabato 17 ottobre: village dalle 12 alle 24, incontri su sport e alimentazione, ultima qualificazione, cooking show e alle 21.30 vino e musica.
- Domenica 18 ottobre: in mattinata l’asta del pesce, poi cooking show; nel pomeriggio finale e premiazione della sfida.
- Dove: lungomare di Cefalù (Palermo).
- Ingresso: libero agli eventi sul palco; i costi delle degustazioni sono indicati sul sito del festival.
Per un territorio che vive di mare e di turismo, puntare sulle specie dimenticate è un modo concreto per tenere insieme pescatori, ristoratori e visitatori anche fuori stagione, quando sul lungomare l’estate è ormai alle spalle.