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Arte, poesia e solidarietà, l’asta di Al-Cantàra per l’AIL e la ricerca contro la leucemia

La raccolta di poesie del quasi centenario Gonzalo Alvarez Garcia e un’asta di beneficenza a sostegno della ricerca scientifica di AIL, l’associazione italiana leucemia, con ventisei opere originali in ceramica di artisti contemporanei, scultori e grandi artigiani del tornio italiani e stranieri. 

Con l’arrivo dell’autunno – e in piena fase di vendemmia nei vigneti di Contrada Feudo S. Anastasia, nel versante nord dell’Etna, in territorio di Randazzo – Pucci Giuffrida, appassionato e produttore vitivinicolo di Al-Cantàra, premiata di recente a Verona al concorso 5Star Wines come “Cantina dell’anno – Gran Vinitaly 2023”, organizza a Catania, sabato 7 ottobre, ore 18, un pomeriggio nel segno della poesia, dell’arte e della solidarietà. 

L’appuntamento si intitola “Una ceramica per testimoniare” e sarà ospitato nelle sale di Villa Ardizzone, preziosa “testimonianza” del liberty a Catania. Il progetto, che rievoca nel nome l’olio extra vergine d’oliva prodotto da Al-Cantarà a Randazzo, è realizzato in collaborazione con Marcello e Vinny Scorsone della Galleria 71 di Palermo. 

Con la supervisione del notaio Guido Salanitro saranno battute all’asta le opere di Augusto Ambrosone, Enzo Angiuoni, Marisa Battaglia, Giuseppe Bellomo, Laura Calareso, Francesco Chisari, Orazio Ciaramella, Elio Corrao, Fulvio Crescimanno, Lorenzo Dipani, Juan Esperanza, Pippo Giambanco, Antonio Iannazzo, Alba Rita La Mantia, Angela La Rosa, Maurizio Lenzo, Mario Lo Coco, Nadia Lolletti, Miriam Melle, Michele Picone, Bryan Ramirez/Barmon, Angelo Restifo, Alessandra Schinocca, Mariella Tartaglia, Antonino Tasso, Giuseppe Tuccio. Anche gli artisti, che hanno aderito al progetto, partecipato a titolo gratuito, mettendo a disposizione la loro opera per una giusta causa: il sostegno alla ricerca scientifica e all’assistenza dei malati di leucemia e alle loro famiglie. Completa il progetto un catalogo che riunisce tutte le opere insieme al profilo biografico degli autori e i testi di Claudio Alessandri, Aldo Gerbino, Nuccio Porto, Francesco Scorsone e Vinny Scorsone.

A precedere l’asta, sarà la presentazione dell’ultima raccolta di poesie di Gonzalo Alvarez Garzia –  novantanovenne scrittore e saggista spagnolo (è nato nel 1924 a Lèon) ma ormai naturalizzato a Palermo – pubblicate da Al-Cantàra con Sikè edizioni, nella collana dedicata al mondo del vino e stampata su carta riciclata e proveniente dagli scarti della lavorazione agro-industriale dell’uva. 

La raccolta, dal titolo “Ritorno a casa” del 2022, riunisce le ultime poesie di Alvarez Garzia scritte tra il 2019 e il 2020, in italiano e in spagnolo. Il volumetto sarà presentato da Vinny Scorsone, collegata in videoconferenza da Palermo con l’autore. Al termine della serata, una degustazione di vini Al-Cantàra con la guida dei maestri assaggiatori di Onav Catania.

“Con questa asta per l’AIL e i malati di leucemia – commenta Pucci Giuffrida – riprendiamo una tradizione molto cara ad Al-Cantàra, quella di progetti che nel nome dell’arte e della creatività siano una “Testimonianza” tangibile e concreta di solidarietà e vicinanza all’altro. In passato abbiamo supportato associazioni dedite alla cura dell’infanzia. Quest’anno, in cui dopo la pandemia recuperiamo queste iniziative per il sociale, abbiamo scelto di supportare l’AIL e il suo impegno costante nella ricerca scientifica contro la leucemia”.


BIOGRAFIA BREVE    

Gonzalo Alvarez Garcia è nato a Leon, Spagna, nel 1924. Ancora giovanissimo si trasferisce prima a Milano, poi a Roma, infine a Palermo dove attualmente vive. Dal 1967 al 1982 ha organizzato e diretto il Museo Storico e il Centro di Documentazione dell’Alfa Romeo di Milano, pubblicando contestualmente diversi libri sull’automobilismo e la storia industriale. Conferenziere di fama internazionale, ha scritto saggi di critica letteraria e artistica, pubblicati sul “Sole 24 Ore”, “Il Giornale di Sicilia”, “Cronache Parlamentari della Regione Siciliana”, “Colapesce” e altre riviste. Prima insegnante al Seminario di Palermo e alla Scuola di Servizio Sociale “S.Silvia” diventa, successivamente, professore a contratto presso la Facoltà di Scienze Politiche di Palermo. Ha pubblicato numerose opere tra le quali ricordiamo: Isla del Recuendo, poesie, traduzioni e presentazione di Leonardo Sciascia (1957); Spagna 500 anni di dittatura, saggi del 1975; Quando ero un ragazzo, poema con quindici acqueforti di Raffaele Romano (1978); Le zie di Leonardo, libro di narrativa (1985); Gattopardi e gentiluomini. Storia della Targa Florio (1987); Sicilia/Spagna, due culture a confronto (1997); Tra guerra e pace, raccolta di liriche (2005); Ho parlato male di Garibaldi (2011); Nidi di airone. Memorie di un prete franchista (2011); Dios a la vista (2013). Saggista e narratore di autentico spessore è a suo modo un pensatore autonomo e originale che ha saputo prendere posizioni decise e ferme nell’arco della sua lunga e feconda esistenza, posizioni ed esperienze che si concretizzano in una scrittura fluida e coinvolgente, di caldo humus mediterraneo. La consapevolezza drammatica del franchismo, la dittatura vista come oppressione non solo materiale, la scelta prima dello stato religioso (fu prete anche qui a Palermo, nella splendida Chiesa della Soledad a Piazza Vittoria), poi la crisi e, quindi, il ritorno allo stato laicale, hanno impegnato non poco questo intellettuale che si continua ad interrogare e ad interrogare il mondo e gli uomini.